Lo studio da anni effettua monitoraggi sull'avifauna, studiandone i comportamenti, la riproduzione, le variazioni sulle popolazioni e i possibili impatti dovuti alle attività umane e all'antropizzazione del territorio.
Diverse sono le metodiche utilizzate a seconda degli studi e dei risultati da ottenere:
- Point counts: Rispetto ad altri metodi (come quello dei transetti o quello del mappaggio) i rilievi attraverso i punti d'ascolto sono preferiti in molte occasioni per la maggiore facilità di standardizzazione, la possibilità di pianificare esperimenti con una scelta casuale dei punti da campionare, le migliori possibilità di correlazione con le variabili ambientali e l'adattamento del metodo ad ambienti poco uniformi, a mosaico, o difficili da percorrere.
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Metodo di censimento tramite transetti lineari: Questo metodo prevede che l’osservatore, stabilito un itinerario (transetto), registri tutti gli uccelli visti o sentiti durante il tempo impiegato per percorrere l’intero transetto. Durante il rilevamento vengono annotati la specie, il numero di individui, l’attività, il substrato e la distanza dal transetto degli uccelli osservati. Si tratta di un metodo di conteggio che può rappresentare un punto di riferimento utile per il monitoraggio della biodiversità, confronto tra habitat, indagini pre e post trattamento, andamento delle popolazioni e può fornire dati di densità.
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Metodo di Censimento per i Rapaci notturni: La valutazione numerica delle popolazioni di strigiformi incontra numerose difficoltà riconducibili principalmente alle abitudini elusive e/o notturne della maggior parte delle specie, alle basse densità di popolazione generalmente presenti e alle marcate variazioni stagionali del comportamento. Tenendo presente queste considerazioni, lo studio degli Strigiformi è spesso condizionato dall’impossibilità di compiere censimenti a vista (con l’unica eccezione del Gufo reale) e dalla necessità di investire molto tempo nella ricerca di campo. Per il conteggio delle popolazioni degli Strigiformi ci si avvale pertanto, quasi esclusivamente, di censimenti al canto, approfittando del territorialismo e dell’intensa attività canora che da esso deriva.
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Metodo di Censimento per le specie migratrici: Per l’individuazione delle specie migratrici e la definizione dei contingenti migratori sarà usata la metodologia del conteggio diretto in volo (visual count), con particolare attenzione per i grossi veleggiatori quali rapaci, gru e cicogne.
