Per il monitoraggio della fauna si possono utilizzare varie tecniche:
- rilevamento degli indici di presenza (target: grandi carnivori, mustelidi, ungulati, lagomorfi): stima dell’abbondanza sulla base del numero dei segni di presenza (es. fregoni, tracce, brucature, marcature con feci) in rapporto ad una superficie o ad un transetto (strip transect). Periodicità: potenzialmente realizzabile durante tutto l’anno.
- censimento estensivo o campionario primaverile notturno con faro (target: carnivori, grandi ungulati, lagomorfi): osservazione notturna condotta da automezzo mediante l’impiego di fari, finalizzata ad una quantificazione complessiva delle presenza lungo percorsi o in aree aperte, con individuazione di percorsi idonei. Periodicità: annuale, da Maggio a Giugno.
- conteggio delle tane attive (target: grandi carnivori, mustelidi): il numero di tane attive (i.e. che ospitano coppie o gruppi di riproduttori con cuccioli) in un’area adeguatamente perlustrata fornisce un indice dell’abbondanza della popolazione residente. Periodicità: annuale (periodo primaverile).
-
fototrappolaggio con impiego di macchine fotografiche automatizzate, azionate da un sensore ad infrarosso che permette di ottenere foto/video dettagliate di qualsiasi corpo in movimento che entra nel campo di azione del sensore sia di giorno che di notte. I dati rilevati rendono inconfutabile la presenza di specie comprese quelle più elusive, permettendo di ottenere dati specifici sulla distribuzione Periodicità: potenzialmente realizzabile durante tutto l’anno.